Un allarme avvisa, le telecamere documentano, ma nessuno dei due ferma chi è già entrato. Il nebbiogeno serve esattamente a questo: rendere impossibile vedere, e quindi rubare, nei minuti che passano fra l'allarme e l'arrivo di qualcuno.
Come funziona
Collegato alla centrale di allarme, quando scatta l'intrusione il nebbiogeno satura il locale con una nebbia densa e opaca in pochi secondi. Chi è dentro non vede più nulla: né la merce, né le vie di fuga, né dove mettere le mani.
La nebbia è atossica, non lascia residui su merce e arredi e si dissolve da sé nel giro di qualche decina di minuti. È prodotta da un fluido a base di glicole, lo stesso principio delle macchine del fumo usate negli spettacoli.
Perché funziona dove l'allarme non basta
La differenza è nei tempi. Un furto in un negozio dura in media pochi minuti: il tempo che qualcuno riceva la notifica, valuti e intervenga, il colpo è già finito. Il nebbiogeno agisce nell'istante stesso dell'intrusione e toglie all'intruso l'unica cosa che gli serve — la visibilità.
Non sostituisce l'antifurto: lo completa. Serve una centrale che rilevi l'intrusione, ed è quella a comandarlo.
Dove ha più senso
- Negozi e attività commerciali con merce di piccole dimensioni e valore alto: gioiellerie, telefonia, abbigliamento, farmacie
- Uffici con apparecchiature informatiche o documentazione riservata
- Magazzini e depositi isolati, dove i tempi di intervento sono per forza lunghi
- Casse e aree sensibili all'interno di locali più grandi: si protegge la zona che conta, non tutto l'ambiente
Cosa valutare prima di installarlo
- Volume del locale. L'apparecchio va dimensionato sui metri cubi da saturare: uno sottodimensionato produce foschia, non nebbia, e non serve a niente.
- Posizione. Va installato in alto, orientato verso l'area da proteggere e fuori dalla portata di chi entra.
- Collegamento con l'allarme. Deve attivarsi solo su intrusione confermata: un falso allarme che riempie di nebbia un negozio è un danno di esercizio.
- Rivelatori di fumo. Se nel locale c'è un impianto antincendio, va coordinato: la nebbia può farlo intervenire. Si risolve in fase di progetto, non dopo.
- Ricarica. Il fluido si consuma a ogni attivazione e va sostituito periodicamente, anche se l'apparecchio non è mai intervenuto.
I nostri servizi
- Sopralluogo e calcolo del volume da proteggere
- Dimensionamento e scelta dell'apparecchio
- Installazione e collegamento alla centrale di allarme
- Coordinamento con l'impianto di rivelazione incendi
- Prova di attivazione a impianto finito
- Manutenzione e sostituzione del fluido
- Integrazione con antifurto e videosorveglianza
Zone servite
Provincia di Reggio Calabria e Vibo Valentia:
Anoia, Candidoni, Cinquefrondi, Feroleto, Galatro, Gioia Tauro, Laureana, Maropati, Oppido, Palmi, Polistena, Rizziconi, Rosarno, San Ferdinando, San Giorgio Morgeto, San Pietro di Caridà, Seminara, Serrata, Taurianova, Varapodio, Bagnara, Scilla, Villa San Giovanni, Campo Calabro, Reggio Calabria, Sant'Eufemia, Melicucco, Mileto, San Calogero, Dinami, Filandari, Jonadi, Vibo Valentia, Pizzo, Tropea, Ricadi, Joppolo, Briatico, Zambrone, Parghelia, Nicotera.
Domande frequenti sui nebbiogeni
La nebbia è pericolosa per le persone?
I fluidi impiegati sono atossici e l'apparecchio è pensato per ambienti in cui possono trovarsi persone. Riduce la visibilità, quindi in fase di installazione si valutano le vie di esodo e la segnaletica.
Rovina la merce o i mobili?
No: la nebbia non lascia residui grassi né macchie e si dissolve senza bisogno di pulire. È il motivo per cui viene usata anche in negozi di abbigliamento e alimentari.
Fa scattare l'allarme antincendio?
Può farlo, se i due impianti non sono coordinati. È uno dei punti da definire in progetto, e si risolve con la scelta dei rivelatori e con la logica di attivazione.
Quanto dura la nebbia?
Dipende dal volume del locale e dalla ventilazione: in genere qualche decina di minuti, tempo più che sufficiente a rendere inutile un furto rapido.
Ogni quanto va ricaricato?
Il fluido ha una scadenza e va sostituito periodicamente, indipendentemente dagli interventi. La verifica rientra nella manutenzione dell'impianto di allarme.
Si può installare su un allarme già esistente?
Sì, purché la centrale disponga di un'uscita programmabile per comandarlo. Nel sopralluogo verifichiamo la centrale che avete e come collegarlo.
Vuoi valutarlo per la tua attività?
Il primo passo è misurare il volume del locale e capire cosa proteggere: spesso non serve saturare tutto, basta l'area dove sta ciò che conta. Contattaci per un sopralluogo.