Documentazione per la procedura
Relazioni tecniche, computi e specifiche predisposti nella forma richiesta, con requisiti che rendono le offerte confrontabili.
Progettazione, realizzazione e assistenza per enti e strutture pubbliche, con la documentazione tecnica richiesta dalle procedure e la tracciabilità che un controllo pretende.
Nel pubblico un impianto che funziona ma non è documentato è un impianto che, quando serve dimostrarlo, non esiste.
Capitolati generici, che ricevono offerte non confrontabili e producono realizzazioni difformi da ciò che serviva.
Impianti di videosorveglianza senza informative, senza tempi di conservazione definiti e senza registro di chi accede alle immagini.
Finita la fornitura, l'impianto resta senza presidio fino al guasto successivo, che diventa una nuova procedura.
Affidamenti succedutisi negli anni hanno lasciato sistemi che non dialogano e di cui nessuno ha il quadro.
Relazioni tecniche, computi e specifiche predisposti nella forma richiesta, con requisiti che rendono le offerte confrontabili.
Informative, tempi di conservazione, designazioni e registro degli accessi predisposti insieme all'impianto, non recuperati dopo.
Protocolli documentati e multiproduttore: l'ente non resta vincolato a un unico fornitore per gli ampliamenti futuri.
Presidio nel tempo con tempi di intervento definiti, invece di un nuovo affidamento a ogni guasto.
Ci confrontiamo con l'ufficio tecnico e con il responsabile del procedimento sull'esigenza reale, prima che diventi un documento.
Relazione, specifiche e computo, con requisiti verificabili e non riconducibili a un singolo prodotto.
Realizzazione secondo il progetto, con verbali e stati di avanzamento nella forma prevista dal contratto.
Verifiche documentate punto per punto e consegna del fascicolo tecnico completo.
Presidio successivo con tempi definiti, perché un impianto pubblico non presidiato ha vita breve.
Sì, ed è la fase in cui si decide la qualità del risultato. Un documento tecnico scritto bene rende le offerte confrontabili e impedisce che venga fornito qualcosa di diverso da ciò che serviva.
Usando protocolli aperti e multiproduttore e scrivendo requisiti per prestazione e non per marca. È una tutela per l'ente, anche nei nostri confronti.
Sì: informativa, tempi di conservazione motivati, individuazione di chi può accedere alle immagini, valutazione d'impatto quando ricorre, e coordinamento con le forze dell'ordine per gli accessi. Vanno predisposti insieme all'impianto: recuperarli dopo è sempre più difficile.
Sì. Si parte da una ricognizione documentale e tecnica per stabilire lo stato reale e cosa va sistemato prima di poterlo prendere in carico.
Con il fascicolo tecnico completo: schemi as-built, configurazioni, misure di collaudo e documentazione di conformità. È ciò che permette all'ente di essere autonomo.
Un confronto tecnico preliminare vale più di dieci chiarimenti in fase di gara.
Richiedi un confronto tecnicoIndicateci l'ente, il tipo di intervento e a che punto è la procedura. Se serve, prepariamo la documentazione tecnica.
Scegli quali categorie attivare. Puoi modificare questa scelta in qualsiasi momento dal link «Preferenze cookie» in fondo alla pagina.
Indispensabili per il funzionamento del sito e per ricordare le tue scelte sulla privacy. Non richiedono consenso.
Ci aiutano a capire come viene usato il sito, in forma aggregata, per migliorarlo.
Servono a misurare l'efficacia delle campagne e a proporre contenuti pertinenti.
Dettagli su ogni singolo cookie nella Cookie Policy.